Team HWH22 - Sezione Notizie

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Archivio anno 2017
Archivio anno 2018

QUESTA SETTIMANA

ASTRONOMIA    Visti per la prima volta pianeti in galassie esterne alla Via Lattea
MISTERI    L’arma segreta dei nazisti
CULTURA    Le 12 chiese di Lalibela, sacro patrimonio d’Etiopia
MISTERI    Il lato nascosto della Luna
PARANORMALE    La Dodge 330: la vera Christine, macchina infernale
GEOLOGIA    Trovate 2 strutture gigantesche a 1.800 miglia sotto la superficie della Terra



01 ASTRONOMIA
Visti per la prima volta pianeti in galassie esterne alla Via Lattea


di Francesco La Teana

Un nuovo studio, grazie al fenomeno del microlensing gravitazionale, fornisce per la prima volta le prove dell'esistenza di pianeti invisibili a causa della loro piccola dimensione e della grande distanza

Finora erano stati individuati solo pianeti all'interno della Via Lattea, ma adesso, con il lavoro di Xinyu Dai e del ricercatore Eduardo Guerras dell'università dell'Oklaoma, apparso qualche giorno fa su The Astrophysical Journal Letters (Xinyu Dai, Eduardo Guerras, "Probing Planets in Extragalactic Galaxies Using Quasar Microlensing", The Astrophysical Journal Letters, Vol. 853, N. 2), è stata aperta una nuova strada verso la scoperta di pianeti situati anche nelle galassie esterne alla nostra.

Il metodo utilizzato per dedurre l'esistenza di questi pianeti, invisibili a causa della loro piccola dimensione e della grande distanza, è stato quello di usare il fenomeno del microlensing gravitazionale, una conseguenza della relatività generale di Einstein, per cui un oggetto dotato una certa massa distorce la trama dello spazio-tempo.   »»»


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02 MISTERO
L’arma segreta dei nazisti


Il mito e la storia vera del disco volante di Hitler: fu alta ingegneria o solo propaganda?

A New York, nel dicembre 1944 si sparse improvvisamente la voce di un attacco tedesco ormai imminente sulla metropoli, guidato da dischi volanti che trasportavano armi atomiche. Contemporaneamente il New York Times riportò la notizia di una “misteriosa sfera sospesa in aria” e pubblicò foto di oggetti non identificabili che sfrecciavano a evidente, altissima velocità. Secondo l’articolo alcuni londinesi avevano visto questi dischi passare a volo radente sotto i ponti del Tamigi. Pure fantasie? No. Oggi si sa che quelle paure non erano del tutto infondate. I nazisti stavano davvero lavorando a nuove armi fantascientifiche. E tra queste c’erano anche i dischi volanti.

Le armi “V”. Gli eserciti alleati erano sbarcati in Normandia un anno prima, il Fronte occidentale tedesco era ormai prossimo al crollo definitivo ma, nonostante questo, gli americani temevano che i tedeschi riuscissero a evitare la sconfitta imminente ricorrendo all’uso di armi segrete prodigiose. La macchina propagandistica di Joseph Goebbels, ministro della Propaganda, aveva l’obiettivo di convincere la popolazione tedesca a credere sino all’ultimo nella “vittoria finale”.   »»»


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03 CULTURA
Le 12 chiese di Lalibela, sacro patrimonio d’Etiopia


di Lucia Pasquariello

Lalibela è, secondo alcune stime, una delle cinquanta città che bisogna vedere almeno una volta nella vita. Questo è dovuto non tanto alla città in sé, ma alle sue dodici chiese, che sono state riconosciute patrimonio dell’UNESCO.

La città di Lalibela non è poi così diversa dalle altre città etiopi: è un agglomerato di case più o meno povere, per lo più capanne, tra cui si alza qualche albergo e si aprono piazze e rotonde. È una città molto viva, tra turisti che girano per le strade e bambini che corrono e giocano intorno ai tavoli da ping pong e ai biliardini sparsi per le vie della città. Le strade sono coperte da sanpietrini che testimoniano la presenza italiana agli inizi del secolo scorso.

Camminando per la città e allontanandosi dal centro si arriva al complesso sacro formato dalle dodici chiese. Si tratta di edifici monolitici o semi-monolitici scavati in un unico blocco roccioso. La leggenda dice che il Re Lalibela, ispirato da Dio e da San Giorgio, abbia costruito numerosissime chiese di questo genere in tutta l’Etiopia, aiutato dagli angeli che lavoravano durante la notte. Le uniche che sono state trovate, e da cui si origina la leggenda, sono le dodici chiese di Lalibela. Questi edifici monumentali sono scavati nella roccia, alcuni appena sbozzati all’esterno, tanto da sembrare vere e proprio caverne, alcuni invece finemente lavorati, come la chiesa di Biete Giyorgis.   »»»


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04 MISTERI
Il lato nascosto della Luna


È un mistero che ci portiamo dietro da millenni: cosa c’è nella parte oscura della Luna? Per quanto gli astronomi ci offrano una risposta scientifica, molti di noi continuano a credere che la parte che non si volta mai verso la Terra nasconda segreti e misteri che non vogliono dirci. È davvero cosi?

Molti già lo sapranno, ma la nostra Luna ha un comportamento decisamente anomalo rispetto agli altri satelliti del nostro sistema solare: ha un emisfero non osservabile dal pianeta Terra per effetto della rotazione sincrona; detto più semplicemente, la Luna mostra sempre la stessa faccia alla Terra, indipendentemente dal punto di osservazione sulla superficie terrestre.

Fino al 1959 non sapevamo nulla di ciò che c’era nella faccia oscura (io preferisco chiamarla “nascosta” perché non è vero che resta al buio, ma è vero che a noi non è visibile); oggi sappiamo invece molto e ci siamo accorti che le due facce del nostro satellite naturale sono decisamente diverse tra loro.
In questo articolo non mi addentrerò sulla morfologia della luna, perciò sintetizzando possiamo dire che mentre nella parte esposta a noi possiamo vedere molti “mari lunari” (ovvero valli pianeggianti di basalto che formano quelle macchie scure che ricoprono quasi 1/3 del satellite), nella parte nascosta la superficie è costellata di crateri da impatto e i mari sono meno del 2 %.

Le prime notizie di ciò che c’è nella parte misteriosa della Luna ci giunsero dalla navicella sovietica Luna 3, che trasmise le prime immagini di quella zona.   »»»


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05 PARANORMALE
La Dodge 330: la vera Christine, macchina infernale


Christine – La Macchina Infernale è un film del 1983 diretto da John Carpenter e basato sull’omonimo romanzo di Stephen King edito nello stesso anno.
Il film ha riscosso un enorme successo al botteghino, terrorizzando milioni di persone in tutto il mondo, ma è solo fantascienza o esiste oppure esistita davvero un’auto del genere, capace di uccidere decine di persone?

Per vostra enorme sorpresa esiste per davvero, si tratta di una Dodge 330 Limited Edition del 1964, nota anche come “GoldenEagle”, l’auto più malvagia e pericolosa di tutti gli Stati Uniti d’America.

Acquistata dal Dipartimento di Polizia della città di Old Orchard Beach nel Maine, la macchina sin da subito presentò diversi difetti di costruzione che ne rendevano la guida estremamente complicata, pertanto solo tre agenti esperti vennero abilitati a guidarla, ma nonostante fosse stata affidata in mani capaci, non mancarono incidenti mortali che portarono i tre agenti ad essere processati.   »»»


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06 GEOLOGIA
Trovate 2 strutture gigantesche a 1.800 miglia sotto la superficie della Terra


Secondo un nuovo studio, i ricercatori hanno trovato 2 strutture gigantesche situate a 2.896 chilometri sotto la superficie del nostro pianeta. Le strutture sono circa 100 volte più alte rispetto all’Everest, e la loro origine e composizione esatta è sconosciuta.

Le enormi macchie di dimensioni continentali si trovano sopra il nucleo terrestre e ora si ritiene che siano fatte di un materiale diverso da quello che comprende il resto del mantello.

Nel profondo del nostro pianeta; i ricercatori hanno identificato un certo numero di cose che mezzo secolo fa si pensasse fossero impossibili. Si scopre che ci sono alcune cavità che conducono all’interno della Terra, questi “cosiddetti” ingressi si trovano in tutto il pianeta.

Recentemente, i ricercatori hanno anche confermato l’esistenza di una fonte di ossigeno sconosciuta sotto il manto della Terra e un gigantesco oceano situato a circa 700 chilometri sotto la superficie.
Come puoi notare, il nostro pianeta è molto affascinante dall’interno.   »»»


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