Team HWH22 - Sezione Notizie

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QUESTA SETTIMANA

SPAZIO    La collisione planetaria che diede origine alla Luna rese possibile la vita sulla Terra
SCIENZA    Nasa scopre enorme grotta sotto ghiacci del polo Sud
PALEONTOLOGIA    I giganti nella Bibbia...e non solo
GEOLOGIA    Hang Son Ðoòng: la Grotta più Grande al Mondo ha un Clima Proprio
CULTURA    Quando dormiamo dove andiamo? Perchè siamo svegli nei nostri sogni?
STREGONERIA    Le indemoniate di Verzegnis nel 1878-79: un caso che sfida la «scienza» psichiatrica



01 SPAZIO
La collisione planetaria che diede origine alla Luna rese possibile la vita sulla Terra


Parte degli elementi precursori della vita sul nostro pianeta potrebbe essere stata consegnata dallo scontro planetario che formò anche la Luna, oltre 4,4 miliardi di anni fa.

La Terra ha ricevuto la maggior parte degli elementi volatili alla base della vita, come carbonio e azoto, nel corso della collisione planetaria che diede origine alla Luna, oltre 4,4 miliardi di anni fa. Uno studio pubblicato su Science Advances propone una risposta a una domanda comune a proposito dell'abbondanza di elementi volatili sul nostro pianeta: come fa la vita sulla Terra a basarsi sul carbonio, dal momento che questo elemento, per le sue proprietà, avrebbe dovuto evaporare durante le prime, roventi fasi di formazione del pianeta, oppure restare intrappolato nel nucleo?   »»»


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02 SCIENZA
Nasa scopre enorme grotta sotto ghiacci del polo Sud


Una gigantesca cavità, grande quanto due terzi della penisola di Manhattan e alta quasi 300 metri, si sta aprendo al di sotto del ghiacciaio Thwaites nell'Antartide occidentale. È questa la scoperta venuta alla luce da uno studio condotto dalla Nasa che ha utilizzato sia immagini provenienti da ricognizioni aeree -progetto IceBridge- sia dai dati ricevuti da satelliti radar ad aperture sintetica attualmente in orbita.

Lo rivela un articolo pubblicato sulla rivista americana «Science» e «fondamentale in questa scoperta è stato l'apporto delle immagini dei satelliti radar italiani Cosmo-SkyMed» sottolinea l'Agenzia Spaziale Italiana. La cavità, che starebbe minacciando l'ecosistema, si è generata a causa dello scioglimento del ghiacciaio più importante nell'Antartide dell'ovest che solo negli ultimi tre anni è stato pari a circa 14 miliardi di tonnellate di ghiaccio. «Grazie al contributo fondamentale dei satelliti radar in orbita come quelli della costellazione Cosmo-SkyMed dell'Agenzia Spaziale Italiana e di quelli tedeschi, si è potuto finalmente vedere i dettagli dello scioglimento» indica l'Asi.   »»»


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03 PALEONTOLOGIA
I giganti nella Bibbia...e non solo


Di Giuseppe Di Re

La storiografia antica di tutto il mondo è piena di leggende e racconti in cui si narra l’esistenza dei Giganti.

Non esiste un solo Paese la cui cultura antica non li menzioni. Lungo le coste del bacino del Mediterraneo, nel cuore dell’America del Nord e del Sud, nel Tibet, in Oceania, e persino tra gli eschimesi, in tutti questi luoghi così lontani i giganti sembrano aver lasciato traccia della loro esistenza.
La mitologia e la genesi sulla loro origine è molto varia, e presenta spesso enormi differenze. Tra tutte le antiche tradizioni in cui vengono citati questi giganteschi esseri quella ebraica, attraverso il testo biblico, presenta sicuramente la più grande e densa raccolta scritta che sia arrivata fino ai nostri giorni.

Il testo biblico infatti, come si sa, è pieno di importanti e dettagliati riferimenti che riguardano antiche e potentissime popolazioni di “giganti”.

All’interno del Pentateuco vengono narrati in maniera dettagliata alcuni straordinari eventi che coinvolsero il popolo ebraico e antichissime tribù (alcuni addirittura reduci dall’era antidiluviana) dalla statura colossale, com’è il caso degli Amorrei, gli Emim, dei Refaim, gli Anakim e gli Zamzummim.
Ma procediamo con ordine.   »»»


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04 GEOLOGIA
Hang Son Ðoòng: la Grotta più Grande al Mondo ha un Clima Proprio con Nuvole e Fiumi Sotterranei


Di Matteo Rubboli

La grotta Hang Son Ðoòng è la più grande al mondo e si trova in Vietnam, nel parco Nazionale Phong Nha-Ke nella provincia Quang Binh. La lunghezza della cavità è di oltre 5 chilometri, e il suo passaggio principale è il più grande e maestoso al mondo, con un volume di 38.4×106 metri cubi. Una delle particolarità della grotta è quella legata alle doline, che consentono alla luce di filtrare attraverso le pareti superiori e che hanno portato alla nascita di una vegetazione interna come alberi e grandi piante.

Fra le formazioni rocciose uniche si incontrano alcune delle stalagmiti più alte del pianeta, con una lunghezza massima di circa 70 metri

Negli anni ’90 un contadino di nome H? Khanh lavorava come disboscatore illegale a B? Tr?ch. Durante una spedizione nella giungla per estrarre legno di agar, nel 1991, l’uomo scoprì l’enorme entrata della caverna, con un ampio fiume che l’attraversava. Senza corde o attrezzi da scalata, Khanh non si avventurò all’interno. Egli lasciò in seguito il lavoro di disboscatore illegale e tornò dalla famiglia per vivere come coltivatore locale, ma non dimenticò mai l’immensa grotta che aveva osservato per caso.   »»»


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05 CULTURA
Quando dormiamo dove andiamo? Perchè siamo svegli nei nostri sogni?


di Cristina Bassi

La piu’ parte delle persone, passano tutta la loro vita convinti di esistere solo come “corpo” fisico e di fare esperienza solo nel corpo. Ma ogni notte, quando andiamo a dormire, veniamo trasportati in un altro regno, non perché ne abbiamo scelta. Sappiamo che il corpo usa il sonno anche per la riparazione cellulare. Ma… quando dormiamo, dove andiamo? O meglio: mentre il corpo dorme, noi, dove andiamo?

E perché siamo svegli nei nostri sogni? Dove portiamo la nostra consapevolezza?
Uno degli autori di Waking Times, Julian Wash, in questo articolo offre qualche semplice spunto per rifletterci; nel seguito ne propongo una sintesi tradotta:

“Interessante che non ci perdiamo il fatto ci essere svegli, quando dormiamo. Ci viene detto che ci servono 8 ore di sonno, ma in realtà poi dipende da soggetto a soggetto. Alcuni funzionano benissimo con meno sonno, ma i bambini e gli adolescenti e persino alcuni adulti potrebbero averne bisogno di piu’ .

Quando ci capita di non avere avuto abbastanza ore di sonno, ne sentiamo certamente la mancanza. Circa un terzo della nostra vita viene consumato da questo stato sfuggente che chiamiamo sonno, anche se, quando siamo lì, veramente non sappiamo dove siamo…   »»»


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06 STREGONERIA
Le indemoniate di Verzegnis nel 1878-79: un caso che sfida la «scienza» psichiatrica


di Francesco Lamendola

Nel 1878-79, in un piccolo comune di montagna - Verzegnis, in Carnia - decine di donne sembrano in preda alla possessione demoniaca: urlano, schiumano, imprecano, si rotolano in terra ed emettono suoni raccapriccianti, ferini, a gola spiegata. Che cosa sta succedendo? Qualcosa che la pretese scienza psichiatrica non riesce a spiegare e neppure la Chiesa, che pur vanta una solida, capillare presenza e una conoscenza ben maggiore di quei valligiani, di quanta non ne abbiano i medici venuti dalla città a studiare il 'caso', o le autorità dello Stato, che lo percepiscono soprattutto come un problema di ordine pubblico.

Alla fine, la diagnosi dei medici è di istero-demonopatia, la classica formula che pretende di spiegare tutto mentre non è che un'etichetta per mascherare la povertà e l'inadeguatezza della scienza - dominata allora, più che mai, dal paradigma positivista - di fronte all'ignoto. Seguirà un trasferimento coatto delle povere donne nelle strutture ospedaliere cittadine, a Udine, con tanto di intervento dei carabinieri e l'accusa lanciata al clero, nemmeno tanto velatamente, di aver speculato su un caso pietoso di isteria collettiva per fomentare disordini contro l'ordine sociale dello Stato laico e liberale (nonché massonico) uscito dal Risorgimento.   »»»


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