Team HWH22 - Sezione Notizie

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Archivio anno 2016
Archivio anno 2017

QUESTA SETTIMANA

MISTERI    La montagna che ogni 30 anni depone misteriose uova di pietra
SCIENZA    Il luogo più silenzioso del mondo: porta alla pazzia in meno di un’ora
ASTRONOMIA    Scoperto il primo buco nero ‘intermedio’. E’ al centro della nostra galassia
UFOLOGIA    Il “mistero di Remondò”. Emittente tv condanna la congiura del silenzio
ARCHEOMISTERI    Il mistero della seconda Sfinge
PARANORMALE    I fantasmi del cimitero di Hazel Ridge



01 MISTERI
La montagna che ogni 30 anni depone misteriose uova di pietra


Di Francesca Mancuso

È conosciuta come la montagna delle uova. Si trova in Cina, è il Monte Gandeng, e ogni 30 anni “depone” uova di pietra. Un vero e proprio mistero. Incastonate nella roccia vi sono infatti delle strane uova rocciose, le cui origini sono ancora sconosciute.

Stiamo parlando di Chan Da Ya, che si trova nella Qiánnán Buyei and Miao Autonomous Prefecture, nella provincia cinese di Guizhou. Qui sorge questa altura di circa 20 metri, la cui superficie presenta le celebri uova di pietra.

La roccia ha una superficie irregolare punteggiata da dozzine di pietre rotonde e ovali di varie dimensioni. Anche se le intemperie, il vento e la pioggia, continuano a eroderla, le uova rimangono intatte, diventando ancora più dure ed esposte. Ogni 30 anni, a causa della perdita di roccia circostante, esse cadano al suolo dai loro alloggi naturali.

Ma di che si tratta? Di cosa sono fatte queste strane uova?
Il fenomeno della posa delle uova di Chan Da Ya è considerato unico al mondo, per cui i geologi hanno dovuto vederlo e studiarlo di persona per saperne di più. Dalle analisi è emerso che mentre la maggior parte del Monte Gandeng è costituito da sedimenti più duri, questa particolare sezione è costituita principalmente da roccia calcarea, che viene facilmente erosa.   »»»


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02 SCIENZA
Il luogo più silenzioso del mondo: porta alla pazzia in meno di un’ora


Esiste una camera anecoica, dal greco priva di eco, che è stata creata per alcuni laboratori negli Stati Uniti ed è in grado di assorbire il 99% dei suoni. Nessuno riesce a resistere al suo interno per più di 45 minuti.

Questa camera anecoica è stata creata per gli Orfield Laboratories in Minnesota e risulta figurare nel record dei Guinnes, in quanto assorbe il 99% dei suoni. Nessun essere umano può rimanere al suo interno per più di 45 minuti perché ascoltare il silenzio porta alla pazzia.

Il troppo silenzio può far diventare pazza una persona. Si tratta delle conclusioni degli scienziati che hanno comprovato gli effetti su individui che sono rimasti per un po’ di tempo all’interno della camera. La stanza riesce ad assorbire i suoni grazie ad un sistema “box in box”, nel quale entrambe le casse sono dotate di pareti doppie in acciaio, inoltre, la cassa interna è supportata da un sistema di molle e le sue pareti sono schermate da fibra di vetro ed hanno l’effetto di scudi dalla forma piramidale.

Questi tipi di camere vengono utilizzati dalle grandi compagnie automobilistiche o di elettrodomestici, perché al loro interno riescono a determinare il rumore che generano i propri prodotti. Oltre a questo, sono stati portati a termine alcuni esperimenti scientifici che hanno rivelato che il troppo silenzio provoca tensione nel cervello umano, tanto da poterlo portare alla pazzia.   »»»


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03 ASTRONOMIA
Scoperto il primo buco nero ‘intermedio’. E’ al centro della nostra galassia


Nel cuore della nube di gas si nasconderebbe un buco nero di dimensioni intermedie. Il primo mai avvistato.

Potrebbe essere il primo buco nero intermedio quello scoperto da un team di ricercatori dell’Università Keio di Minato nel centro della Via Lattea. Se gli enormi buchi neri supermassicci e i piccoli scoperti fino ad oggi sono numerosi, quelli di taglia intermedia rappresentano una rarità.

E il motivo per cui questo tipo di formazione, di massa pari a centinaia di volte quella del Sole, sia così rara, è tuttora un mistero. Ma è la turbolenta ed enorme CO-0.40-0.22, una nube di gas collocata nella Costellazione del Sagittario a regalarci la scoperto del primo buco nero di questo tipo. Attraverso il radiotelescopio di Nobeyama ed ALMA, gli studiosi hanno acquisto informazioni ed immagini preziose della formazione di gas rilevando dei vorticosi movimenti di materiale. E sono proprio i moti dei gas ad aver consentito agli scienziati la scoperta del buco nero di taglia media.   »»»


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04 UFOLOGIA
Il “mistero di Remondò”. Emittente tv condanna la congiura del silenzio


Di Alfredo Lissoni

Nel 1989 due ufologi americani, giocherellando con il computer, riuscivano casualmente ad avere accesso alla banca dati computerizzata del NORAD, il servizio aereo difensivo statunitense del Colorado. Davanti ai loro occhi, centinaia di informazioni riservate. Si trattava di ben settemila avvistamenti di oggetti sconosciuti nei cieli americani, negli ultimi quarant'anni. La notizia era troppo grossa per non essere divulgata e trapelò. Immediatamente il comitato Just Cause, un gruppo ufologico che si batte per la diffusione dei documenti segreti, invocò la legge sulla libertà d'informazione (FOIA) e ottenne dal NORAD alcune informazioni.

Su settemila segnalazioni, ne vennero rilasciate solo poche centinaia, giusto 5 fogli di tabulato in codice, incomprensibili. Alcuni avvistamenti erano stati poi vistosamente censurati con il pennarello nero, poiché coinvolgevano apparizioni su zone militari. Dinanzi alle proteste del Just Cause, Il NORAD oppose la solita segretezza per "motivi di sicurezza". Ma in realtà questo modus operandi non è altro che la cosiddetta "congiura del silenzio", vale a dire la cappa di discredito e di omertà che i militari "calano" sulla questione UFO, nascondendo i dati, ridicolizzando ufologi e testimoni, mandando avanti pennivendoli e scienziati di palazzo a dire che non esiste nulla.   »»»


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05 ARCHEOMISTERI
Il mistero della seconda Sfinge


Di Sabrina Pieragostini

Non una, ma due. A vigilare sul maestoso complesso di Giza, dove si erge l’unica delle Sette Meraviglie del mondo antico ancora esistente- la Grande Piramide- un tempo forse si trovavano due colossali Sfingi che facevano la guardia lungo la via di accesso al sito monumentale. Quest’idea, da tempo formulata da scrittori e ricercatori alternativi (come Robert Bauval e Graham Hancock) viene sposata anche da un egittologo che dopo un’accurata analisi delle fonti storiche e uno studio archeologico si è convinto della fondatezza di questa ipotesi.

Bassam El Shammaa da oltre dieci anni va sostenendo che tutto dimostra l’esistenza, in origine, di una coppia di Sfingi: lo proverebbero i testi egizi e anche le testimonianze di autori classici ed arabi. La seconda sfinge sarebbe andata distrutta in epoca antica, ma i resti della imponente scultura ancora sarebbero lì, coperti da tonnellate di sabbia e roccia, a poco distanza dalla gemella sopravvissuta alle ingiurie del tempo.

Dunque si aggiunge un mistero in più a quelli già numerosi che circondano questo maestoso sito archeologico edificato – per i nostri libri di scuola- nella seconda metà del III millennio a.C., in piena età del Bronzo, per celebrare i faraoni della IV dinastia. Una datazione contestata da chi ritiene invece che le piramidi e la sfinge siano assai più antiche (addirittura di qualche migliaio di anni), considerandole il prodotto di una tecnologia avanzata che gli Egizi del tempo non possedevano.   »»»


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06 PARANORMALE
I fantasmi del cimitero di Hazel Ridge


Solitamente quando si sente parlare di luoghi infestati il primo luogo dove va a parare l’immaginazione è il cimitero; in fondo è naturale pensare che le anime dei morti infestino il luogo dove il riposano i loro corpi e proprio per questo in passato non era facile trovare guardiani che resistessero a lungo nel fare il loro lavoro.

Per questo motivo sia in Europa che in America i cimiteri delle cittadine più piccole rimanevano senza guardiani e lasciati alla mercé dei tombaroli e alla sola cura dei familiari affranti. Uno di questi cimiteri, che ancora oggi risulta desolato e fatiscente, è l’Hazel Ridge Cemetery, un modesto camposanto poco distante da Brunswick, nel Missouri.

Perché parlare di un piccolo cimitero nei pressi di una città a noi (quasi) sconosciuta? Perché pare che questo sia il cimitero più infestato degli Stati Uniti. Sì, lo so: nei miei articoli l’ho già scritto diverse volte, ma questo cimitero ha proprio qualcosa in più degli altri e a dimostrazione di ciò diversi team di ghost hunters arrivano perfino ad accamparsi nei suoi pressi per giorni e giorni nella speranza di riprendere fenomeni paranormali.

Il cimitero di Hazel Ridge è un cimitero di origine precedente alla guerra civile americana e per questo accoglie molti soldati caduti e molti contadini vittime della guerra. Si trova in cima ad una collina fuori città e per arrivarci bisogna seguire una stradina rurale in alcuni tratti sterrata: ciò dovrebbe far capire quanto sia poco frequentato e poco curato come luogo. In effetti da metà del 1850 ogni città si è munita di un proprio cimitero, mentre questo accoglieva inizialmente tutti i defunti della contea di Chariton.   »»»


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